EMISSIONI ATMOSFERICHE E ODORI MOLESTI
5° COMUNICATO - 15.12.2008
NUOVI AGGIORNAMENTI IN SEGUITO ALLA RIUNIONE DEL 15.12.2008
Lunedì 15/12/2008 si è svolta una riunione tra la ditta Nord Bitumi, assistita dal Politecnico di Milano, gli enti locali di controllo (ARPAV, Provincia, ULSS 22) e i Comuni di Sona e Sommacampagna.
Un ingegnere del Politecnico ha illustrato le attività svolte e quelle in programma per assolvere a quanto chiesto alla ditta con la definitiva autorizzazione rilasciata dalla Provincia.
Inizialmente è stato fatto uno studio per valutare l’impatto olfattivo prodotto sul territorio dalle emissioni dell’impianto di produzione della ditta Nord Bitumi. Questo è stato fatto applicando un modello di dispersione in atmosfera, che calcola la concentrazione degli inquinanti all’altezza del suolo, elaborando i dati di emissione, i dati meteorologici e l’andamento altimetrico del terreno.
Le conclusioni indicherebbero che, per la concentrazione di picco di odore nell’aria al suolo, il 50% della popolazione non dovrebbe percepire l’odore emesso dalle sorgenti in esame per più del 2% delle ore su base annua. Ciò varrebbe per un raggio di circa 350-400 m dalla sede della ditta. A distanze superiori il modello elaborato indicherebbe che l’odore non dovrebbe essere rilevabile per tempi o per intensità tali da creare disturbo.
Un modo complicato usato dai tecnici per dire che a giudicare dai dati in loro possesso il problema non dovrebbe esistere.
Nel contempo, sempre in collaborazione con il Politecnico, la ditta sta effettuando alcune prove con prodotti deodorizzanti, e reagenti che vengono aggiunti alle acque del filtro usato attualmente per l’abbattimento degli odori.
Il politecnico fornirà inoltre dei questionari per la raccolta di dati nelle zone che secondo i loro modelli non dovrebbero essere colpite dal problema, ma che in realtà sappiamo essere le più coinvolte e penalizzate. Tali dati, correlati con gli studi in corso, aiuteranno nella definizione delle azioni da prescrivere all’azienda per evitare le molestie olfattive.
A conclusione della relazione, e a seguito di un giro di opinioni e richieste di chiarimenti a tutti i partecipanti, la riunione si è conclusa con il condiviso proposito di proseguire la strada intrapresa per quel che riguarda i controlli e per quanto concerne le prove che l’azienda deve obbligatoriamente effettuare.
Non è stata esclusa la possibilità di imporre dei limiti olfattometrici; l’eventuale definizione di tali limiti però non potrà che maturare a fronte di un accordo tra i vari enti preposti al controllo della salute pubblica e nel rispetto delle normative ambientali. Questo perché, ad oggi, non esistono limiti di legge per gli odori, ma solo per le singole sostanze.
Il prossimo incontro è previsto a inizio marzo 2009.
EMISSIONI ATMOSFERICHE E ODORI MOLESTI
4° COMUNICATO - 13.11.2008
CHIUSURA ED IMMEDIATA RIAPERTURA DELLA NORD BITUMI
Venerdì 31 ottobre, l’ARPAV, su mandato della Procura della Repubblica, ha disposto la chiusura dei camini della ditta NORD BITUMI, ritenuta responsabile delle emissioni maleodoranti presenti anche sul territorio di Sommacampagna. Ciò ha comportato il fermo delle lavorazioni dell’Azienda collegate alle immissioni in atmosfera.
Dopo pochi giorni però, non avendo il Giudice per le indagini preliminari ritenuto di confermare il provvedimento del Pubblico Ministero, l’ordine di chiusura è stato ritirato e le normali lavorazioni della NORD BITUMI sono riprese. E con queste, purtroppo, con sconfortante puntualità, sono riprese anche le emissioni moleste.
L’Amministrazione Comunale di Sommacampagna, da parte sua, con delibera n° 180 del 30.10.2008 aveva già deciso di procedere con una causa civile, contestando alla NORD BITUMI il fatto che le molestie arrecate dalle emissioni dei suoi camini hanno ormai di gran lunga superato il limite della “normale tollerabilità” cui fa riferimento l’art. 844 del Codice Civile.
Nel contempo, l’Amministrazione Comunale conferma l’impegno a proseguire con le iniziative già avviate in collaborazione con il Prefetto, la Provincia di Verona, il Comune di Sona, l’ARPAV, l’ASL ed i Carabinieri per cercare di risolvere l’ormai annoso e grave problema. In particolare:
trasmette costantemente tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini ai competenti organi di controllo (Provincia, ARPAV e ASL);
non avendo il potere di intervenire con un provvedimento diretto nei confronti dell’Azienda, partecipa alle riunioni convocate dalla Provincia e dal Comune di Sona per coordinare gli interventi mirati alla soluzione del problema;
collabora con l’ARPAV e con la Provincia alla raccolta dei dati necessari per dimostrare la responsabilità della ditta;
Nel corso dell’ultima riunione svoltasi in Provincia, che ha visto la presenza di tutti gli organi di controllo, la NORD BITUMI ha proposto la realizzazione di un’indagine olfattometrica, da effettuare con l’ausilio del Politecnico di Milano, al fine di costituire un dato di partenza oggettivo sia per quanto concerne l’entità dell’odore che l’estensione della zone interessate dal fenomeno.
In seguito l’Azienda ULSS 22, dovrà definire quali siano i livelli massimi degli odori ritenuti accettabili sotto il profilo igienico sanitario e riguardo la molestia arrecata.
I risultati della prima indagine del Politecnico di Milano, per quanto programmato, dovrebbero essere pronti per metà Dicembre.
Nel frattempo, non avendo concreti segnali che il problema sia destinato a risolversi entro breve, la causa civile intentata dall’Amministrazione Comunale andrà comunque avanti.
EMISSIONI ATMOSFERICHE E ODORI MOLESTI
3° COMUNICATO - 15.07.2008
CONFERENZA DI SERVIZI, TAVOLO TECNICO E ANALISI DELL'ARIA
Conferenza servizi
Venerdì 4 Luglio 2008 si è tenuta in Provincia la conferenza dei servizi per fissare i limiti di emissione degli impianti di aspirazione della ditta NORD BITUMI.
I funzionari della Provincia, a seguito delle richieste dei comuni di Sommacampagna e di Sona, del comitato Cielo terra, dei risultati delle analisi effettuate dall’ARPAV e dal laboratorio incaricato dalla ditta, hanno ritenuto possibile riportare i limiti di emissione a quelli che la stessa ditta aveva precedentemente all’installazione del nuovo impianto di abbattimento. I valori comunicati in sede di conferenza sono stati:
C.O.V. classe II (composti organici volatili) 5 mg/m3
C.O.V. classe III, IV e V (composti organici volatili) 100 mg/m3
Polveri totali 10 mg/m3
Analisi qualità dell’aria
Dai dati forniti dall’ARPAV risulta che, durante il funzionamento a regime della ditta, la concentrazione degli inquinanti pericolosi nell’aria è pari al livello di fondo per alcune sostanze (aldeide formica e acido solforico) e al valore medio annuale di standard della qualità dell’aria per altre (benzene). Per maggiori dettagli si rimanda ai rapporti dell’ARPAV allegati.
Il problema degli odori, che tuttora permane, a giudizio degli organi di controllo preposti è da distinguere dal problema della pericolosità per la salute.
Per affrontare e risolvere il problema dell’odore, in sede di conferenza, è stato proposto di costituire un tavolo tecnico.
Durante la riunione è stato chiesto dal Sindaco di Sommacampagna che, a farsi carico del coordinamento del tavolo tecnico, siano la Provincia o l’ARPAV. Sarà cura dei comuni sollecitare l’avvio di questo tavolo tecnico. L’Amministrazione Comunale intende perseguire l’obiettivo di eliminare il problema delle emissioni odorose, che tuttora persiste, partecipando con proposte precise al tavolo tecnico.
Spese sostenute
Di seguito si riportano le spese sostenute fino ad oggi dall’Amministrazione Comunale per la problematica degli odori:
• Incarico CHELAB per indagine ambientale richiesta anche dal Comitato Cielo Terra € 5.352,00
• Incarico Dr.ssa Rigotti per consulenza relativa a:
- odori molesti
- approfondimento dell’indagine ambientale relativa al piano d’azione di risanamento della qualità dell’aria
- impianti industriali particolarmente degradati e pericolosi € 5.400,00
• Contributo Comitato Cielo Terra € 1.000,00
• Reperibilità messo comunale per analisi per campionamenti aria € 500,00
Alle somme sopra citate vanno comunque aggiunte le spese d’ufficio per raccomandate agli enti di controllo, copie, questionari, messa a disposizione di spazi per le assemblee del Comitato Cielo Terra e il costo del personale interno per la partecipazione alle conferenze tecniche.
EMISSIONI ATMOSFERICHE E ODORI MOLESTI
2° COMUNICATO - 26.03.2008
ANALISI DELL'ARPAV
Da settembre 2006 si sentono in varie zone di Sommacampagna forti odori, in orari notturni e diurni, che sono stati fonte di disagio e malessere per numerosi cittadini, che hanno segnalato la problematica all’Amministrazione Comunale.
L’Amministrazione Comunale, constatato che non si trattava di un’emissione isolata e sporadica, visto il continuo ripetersi di tali situazioni, nell’ottobre dell’anno 2006 ha chiesto l’intervento di enti tecnici pubblici quali l’Agenzia regionale per l’Ambiente del Veneto (A.R.P.A.V.) di Verona, l’Amministrazione Provinciale di Verona e il Comune di Sona, in quanto il potenziale insediamento industriale, con emissioni simili a quelle lamentate, è insediato nel territorio comunale di Sona a confine con Sommacampagna.
Da quel momento in poi si sono susseguiti incontri con Enti, rappresentanti della ditta Nord Bitumi di Sona, Prefettura di Verona e rappresentanti del neo Comitato Cielo e Terra che si possono trovare visionando la cronistoria dei fatti elaborata dall’ufficio ecologia per una maggior comprensione dei fatti.
Per accertare la provenienza di tali emissioni e la loro pericolosità nei mesi di novembre, dicembre 2007 e gennaio 2008 sia A.R.P.A.V. di Verona che una ditta specializzata nel settore incaricata dall’Amministrazione Comunale, hanno effettuato dei campionamenti di vario genere sul territorio ed hanno prodotto i risultati che si riassumono in sintesi nella tabella sotto riportata.
CAMPIONAMENTI EFFETTUATI DA ARPAV – VERONA
Campionamenti in ambiente esterno:
data Campione Postazioni di prelievo Inquinante ricercato
Formaldeide ug/m3 Presenza di odori
SI/NO
03.10.2007 1 Via Campagnola 1/3 – Sona 169,9 SI
03.10.2007 2 Tra la linea ferroviaria e Via Campagnola 135,7 SI
03.10.2007 3 Via Terminon Sona 92 NO
Inoltre
Il giorno 21.11.2007, la Polizia Municipale del Comune di Sommacampagna ha eseguito un prelievo d’aria ambiente tra Via Lodino e Via Zanella nel ns. territorio, tramite campionatore messo a disposizione dal Dipartimento Arpav di Verona.
Il giorno 22.11.2007 personale dell’ufficio ecologia del Comune di Sona, ha eseguito un prelievo di aria ambiente in loc. Valle nel Comune di Sona in prossimità della ditta Nord Bitumi spa, tramite campionatore messo a disposizione dal Dipartimento Arpav di Verona.
Il giorno 23.11.2007, la Polizia Municipale del Comune di Sommacampagna ha eseguito un prelievo di aria ambiente in Via Leopardi nel Comune di Sommacampagna, tramite campionatore messo a disposizione dal Dipartimento Arpav di Verona
I risultati si riassumo nella tabella seguente:
data Campione Postazioni di prelievo Inquinante ricercato
Formaldeide ug/m3 Inquinante ricercato
Aleidi e Chetoni totali ug/m3 Presenza di odori
SI/NO
21.11.2007 P/011 Via Lodino/Via Zanella – Sommacampagna 15 15 SI
22.11.2007 A Loc. Valle di Sona 32 35 SI
23.11.2007 P/02 Via Leopardi 9 – Sommacampagna 20 20 SI
Dal 07.12.2007 al 12.12.2007 è stata eseguita una campagna di campionamento con campionatori passivi, finalizzata alla ricerca di composti carbonilici e SOV.
I risultati sono riassunti nella tabella seguente:
periodo di campionamento Campione Postazioni di prelievo Inquinante ricercato
Formaldeide ug/m3 Inquinante ricercato
Aleidi e Chetoni totali ug/m3 Inquinante ricercato
Benzene ug/m3
Dal 07.12.2008
al 12.12.2008 1RA/07
1RB/07 Area remota – S.Anna d’alfaedo 0.7 2.7 <0.5
Dal 07.12.2008
al 12.12.2008 1RA/07
2RB/07 Piazza della Repubblica Sommacampagna 3.1 8.1 1.7
Dal 07.12.2008
al 12.12.2008 3RA/07
3RB/07 Via Campagnola Sona 2.3 6.2 1.4
Dal 07.12.2008
al 12.12.2008 4RA/07
4RB/07 Via Terminon, 2 Sona 2.3 6.9 1.3
Dal 07.12.2008
al 12.12.2008 5RA/07
5RB/07 Via valle, 13 Sona 2.4 7.1 1.4
Dal 07.12.2008
al 12.12.2008 6RA/07
6RB/07 Via del Sole Sona 2.3 6.9 1.5
I dati completi delle analisi effettuati dall’ARPAV sono riportati nel rapporto pubblicato sul sito.
CAMPIONAMENTI EFFETTUATI DA DITTA CHELAB srl di Treviso
MISURAZIONE DEGLI AGENTI CHIMICI AERODISPERSI PER LA
VALUTAZIONE DELLE SOSTANZE ODORIGENE
CONCLUSIONI
La valutazione dei risultati analitici è stata condotta considerando l’ aspetto più critico, ossia i valori Massimi dell’Unità Odore sono stati calcolati prendendo in esame i valori di Soglia Olfattiva minimi proposti dalla “Compilation of odour threshold values in air and water” (L.J. van Gemert, TNO Nutrition and Food - Research Institute, Boelens Aroma Chemical Information Service (BACIS), 1999)
I risultati ottenuti per ogni sostanza, confrontati con i rispettivi valori di soglia olfattiva, permettono di concludere che:
- tutti i campioni d’aria analizzati presentano nel complesso concentrazioni delle sostanze chimiche
determinate che sono inferiori ai rispettivi valori di soglia olfattiva.
- solo in alcuni casi si può calcolare l’unità odore riferita ad una o più sostanze (Allegato 1 -principali sorgenti di emissione dei composti rilevati) e quindi si è in grado di definire che quelle sostanze sono potenzialmente percepibili, in particolare:
_ P1 - loc. Betlemme, Via Ceolara, 23 Acetaldeide; Toluene, 1,2,4 Trimetilbenzene; Butilacetato
_ P2- Via Tenda, 2/a Acetaldeide
_ P3- loc. Brognol, Strada San Giorgio, 52/3 Alfa - Pinene
_ P5- Piazza Marconi Acetaldeide
_ P7- Via Lattea, 10 Acetaldeide; alfa – Pinene
Tuttavia le sostanze determinate sono presenti in ambiente con concentrazioni che nel complesso superano di poco i valori soglia minimi di percezione olfattiva e per tale motivo si esclude che siano
responsabili di molestia.
EMISSIONI ATMOSFERICHE E ODORI MOLESTI
1° COMUNICATO - 20.02.2008
INQUINAMENTO ATMOSFERICO
L’Amministrazione Comunale, a seguito di vari segnali di preoccupazione, ritiene opportuno illustrare alcuni aspetti relativi alle emissioni inquinanti in atmosfera.
Va innanzitutto fatta una distinzione tra due problematiche che devono necessariamente essere trattate in modi diversi:
1) Gli odori persistenti che in alcune zone e in alcuni momenti sono percettibili dalla maggior parte della popolazione;
2) Le emissioni inquinanti attribuibili a fonti di inquinamento presenti sul territorio del nostro comune come le autostrade, l’aeroporto, i trasporti legati alle varie attività.
Va altresì chiarito che per quanto concerne l’ambiente esterno, al momento attuale, la legge italiana prevede limiti precisi solo su alcuni composti (Pm10, SO2, NO2, NOX, Pb, benzene, CO) mentre su altri composti (tra cui gli idrocarburi policiclici aromatici IPA) sono stati fissati con D.Lgs 3 agosto 2007 dei valori obbiettivo da raggiungere possibilmente entro il 2012. Il ‘valore obiettivo’, spiega la legge, ‘è la concentrazione nell’aria ambiente stabilita al fine di evitare, prevenire o ridurre effetti nocivi per la salute umana e per l’ambiente, il cui raggiungimento, entro un dato termine, deve essere perseguito mediante tutte le misure a tale fine necessarie che non comportino costi sproporzionati ’ .
Tutte le sostanze non espressamente citate nella normativa ambientale nazionale, non sono soggette a limiti specifici, ma, qualora si ritenga che una sostanza sia presente in atmosfera in quantità che possa costituire pericolo per la popolazione (vedi formaldeide), potrà essere oggetto di studio all’interno dei ‘Piani di azione e risanamento dell’aria’.
Si riportano di seguito le azioni che l’Amministrazione Comunale ha intrapreso o intende intraprendere in relazione ai due argomenti sopra citati.
ODORI MOLESTI
Per una dettagliata cronistoria di tutte le azioni intraprese dall’Amministrazione Comunale al fine di riuscire ad individuare, con ragionevole certezza, la causa degli odori e valutare i possibili di interventi si rimanda all’allegato elenco delle azioni .
Allo stato attuale l’Amministrazione Comunale è in attesa dei dati dell’ARPAV, sia relativi alle emissioni della NORD BITUMI, sia relativi all’inquinamento ambientale effettuati nei primi mesi del 2008. Da tali esiti si capirà come, conseguentemente ai lavori di rinnovamento dell’impianto di abbattimento effettuati nel periodo di sospensione dell’attività della ditta, la concentrazione di formaldeide e di altri inquinanti sia variata in confronto ai dati rilevati nei campionamenti effettuati dal 07 al 12/12/2008. La situazione riscontrato durante queste ultime campionature, sotto il profilo sanitario, rispettava tutti i valori limite, obbiettivo o di riferimento.
Va detto che precedenti campionature puntuali, effettuate nei pressi delle ditte NORD BITUMI e PRIAL PASS, rilevavano valori elevati di formaldeide. Nell’ultimo periodo questa situazione non è più stata rilevata.
Va precisato comunque che i limiti per gli ambienti di lavoro sono diversi dai limiti per l’ambiente esterno e con nota del 21/01/2008 la Prefettura di Verona informa che il Direttore del servizio SPISAL dell’USLL n° 22 di Bussolengo , nel comunicare gli esiti dei prelievi ambientali effettuati all’interno e nei piazzali delle ditte NORD BITUMI e PRIAL PASS di Sona, ha fatto presente che non esistono, allo stato attuale, rischi per i lavoratori delle aziende in riferimento alla formaldeide.
Questo è stato confermato anche dal responsabile dello SPISAL di Bussolengo in un incontro con il Sindaco di Sommacampagna, nel quale lo stesso ha specificato che i limiti della formaldeide presi a riferimento per l’ambiente di lavoro sono quelli più restrittivi del NIOSH, pari a 20 microgrammi/metro cubo.
Ciononostante, il Comune di Sommacampagna, ha richiesto all’ARPAV la possibilità di effettuare nuove campionature puntuali e ridotte nel tempo per poter individuare quali siano le sostanze che causano le continue emissioni maleodoranti.
Il comune di Sommacampagna è inoltre stato invitato al tavolo tecnico, convocato dalla Provincia di Verona, con l’azienda NORDBITUMI, il Comune di Sona e L’ARPAV, per definire il piano di controllo nella fase di messa a regime dell’impianto di abbattimento dell’azienda. Durante la riunione è stato definito il piano di controllo per il periodo che precede il rilascio dell’autorizzazione finale, che dovrà fissare i tipi di controllo ed i limiti da rispettare.
Si precisa inoltre che il comune di Sommacampagna non ha autorità per intervenire direttamente presso la ditta con un ordine di sospensione dei lavori.
Qualsiasi atto di riduzione o sospensione delle attività deve essere emesso dal comune di competenza o dalla Provincia, se l’inquinamento è prodotto da attività soggette ad autorizzazioni alle emissioni.
Il Comune di Sommacampagna, come peraltro i singoli cittadini, possono percorrere solo la strada della denuncia alla magistratura per molestie, qualora siano presenti effetti sulla salute documentati con certificati medici o di ricovero per malattie o disturbi attribuibili alle emissioni in oggetto.
EMISSIONI INQUINANTI
Per quel che riguarda l’ inquinamento atmosferico, a cui il territorio comunale è costantemente esposto a causa di sorgenti inquinanti non sempre direttamente controllabili, il Comune di Sommacampagna ha deciso di partecipare con altri 13 comuni tra cui Verona al ‘Piano di azione e risanamento della qualità dell’aria’.
L’intento è quello di intervenire sul problema inquinamento attuando, per la prima volta, interventi organici e strutturali, coinvolgendo i Comuni della cintura metropolitana.
Al Piano di risanamento , oltre a Verona, partecipano San Martino Buon Albergo, Buttapietra, Grezzana, Negrar, San Pietro in Cariano, Pescantina, Bussolengo, Castel d’Azzano, San Giovanni Lupatoto, Sona, Sommacampagna, Villafranca e Lavagno.
A redarlo saranno docenti della facoltà di Ingegneria dell’Università di Trento. Collaborano l’Arpav, l’Azienda regionale prevenzione e protezione ambientale Veneto, e l’Asl.
Dopo una prima fase di raccolta dei dati relativi alle «criticità territoriali» di ciascun Comune, saranno elaborate le linee-guida del Piano, che consentiranno ai Comuni di assumere i provvedimenti concreti.
Sarà cura del Comune di Sommacampagna, informare la popolazione sullo stato di avanzamento dei lavori, usando i mezzi che di volta in volta saranno giudicati più idonei.