camminacustoza

CamminaCustoza è un itinerario che si snoda per circa 8 km nella zona collinare a nord-ovest di Custoza.
Il percorso si immerge in un ambiente naturale tipico dell’anfiteatro morenico, un ambiente, cioè, in cui colline e valli si sono formate per l’accumulo dei materiali di deposito prodotti per erosione dal ghiacciaio del Garda e in seguito addolciti e modellati dagli agenti atmosferici e dall’acqua.
Qui convivono ecosistemi in equilibrio fra loro, in campi coltivati, zone incolte e boschetti.
La flora spontanea è particolarmente ricca e interessante dal punto di vista botanico, mentre la fauna rappresenta un elemento degno di attenzione, anche se il timido mondo degli animali non è altrettanto palese quanto quello vegetale e richiede silenti attenzioni.
La presenza dell’uomo nella zona è molto antica; ne sono testimonianza il ritrovamento di monete del IV secolo d.C. e frammenti di una probabile lapide funeraria di epoca romana.
Nel percorso che vi proponiamo, percorribile a piedi o in bicicletta, storia, vita rurale e natura sono i veri protagonisti. Passando per contrade e vallette potrete godere di piccoli momenti di pace e armonia, immersi in un ambiente naturale senza tempo.
Buona passeggiata.
tamburino sardo
Tamburino Sardo è un sentiero di facile percorribilità, che si snoda per circa 3 km, parte in piano, parte in pendio, seguendo il crinale del monte Croce (153 m di altezza).
Immerso nella campagna, il percorso permette di ammirare un paesaggio caratterizzato da estese coltivazioni di vigneti a pergola e interessanti valenze ambientali, in cui si diffondono sussurri di quella storia risorgimentale che ha reso famose queste terre, teatro di cruente battaglie per l’Indipendenza e l’unità d’Italia.
Buona passeggiata
percorsi della storia

Percorsi della storia. Un salto nella storia, quattro passi in ambienti ricchi di suggestioni e memorie del passato, una terra pregna delle emozioni lasciate da chi ha combattuto, patito, sudato e festeggiato.
Un itinerario dove le battaglie risorgimentali sono state protagoniste, e dove la storia minore è corsa parallela ai grandi eventi, storia fatta di gesti quotidiani, di tensione e speranza per un futuro migliore.
La mappa vi suggerirà il percorso, che desideriamo voi scopriate momento dopo momento. Indicherà i luoghi storici delle battaglie: ville, chiese, campagne, monumenti. Vestigia di un periodo che vedeva l’Italia dominata dallo straniero. I francesi che con il Congresso di Vienna lasciavano il posto agli Asburgo, che dominarono con pugno di ferro.Il fuoco della libertà covò a lungo sotto la cenere; i moti rivoluzionari spesso fallirono per la poca adesione che il pensiero libertario trovava nel popolo perennemente sfruttato.
La maggior parte della popolazione viveva o meglio sopravviveva nell’ignoranza; stentava perciò a comprendere la necessità di questa ulteriore lotta.
Fermenti e sommosse continuarono, raggiungendo l’apice con le Cinque giornate di Milano (marzo 1848), che videro la vittoria dei patrioti sulle truppe del maresciallo Radetzky costrette a ritirarsi dalla città e poi ad attestarsi nel sistema difensivo austriaco del quadrilatero.
È nell’aprile del 1848 e nel giugno del 1866 che questi verdi colli diventarono campo di battaglia per gli scontri risorgimentali tra Piemontesi e Austriaci. Le trattative per la cessazione definitiva dei combattimenti si svolsero a Villafranca nel luglio del 1860; l’italia non era ancora unificata; Verona venne annessa al Regno d’Italia con il Plebiscito dell’ottobre 1866.
Buona passeggiata