Misure organizzative per garantire la tempestività dei pagamenti - art. 9 D.L. 78/09 convertito nella legge 102/2009.
Il decreto legge 1 luglio 2009 n. 78 (G.U. – serie generale – n. 150 del 1 luglio 2009), coordinato con la legge di conversione 3 agosto 2009, n. 102 (G.U. n.179 del 4 agosto 2009), ha introdotto, tra le altre cose, alcuni provvedimenti anticrisi.
In particolare, l’art. 9, comma 1, al fine di garantire la tempestività dei pagamenti delle pubbliche amministrazioni, in attuazione della direttiva 2000/35/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 giugno 2000, relativa alla lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali, recepita con il D.Lgs. 9 ottobre 2002, n. 231, tra l'altro recita che:
per prevenire la formazione di nuove situazioni debitorie:
1. le pubbliche amministrazioni, tra cui i Comuni, adottano entro il 31 dicembre 2009, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, le opportune misure organizzative per garantire il tempestivo pagamento delle somme dovute per somministrazioni, forniture e appalti. Le misure adottate sono pubblicate sul sito internet dell’amministrazione;
2. al fine di evitare ritardi nei pagamenti e la formazione di debiti pregressi, il funzionario che adotta provvedimenti che comportano impegni di spesa ha l’obbligo di accertare preventivamente che il programma dei conseguenti pagamenti sia compatibile con i relativi stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica; la violazione dell’obbligo di accertamento comporta responsabilità disciplinare e amministrativa; qualora lo stanziamento di bilancio, per ragioni sopravvenute, con consenta di far fronte all’obbligo contrattuale, l’amministrazione adotta le opportune iniziative, anche di tipo contabile, amministrativo o contrattuale, per evitare la formazione di debiti pregressi;
Il Comune di Sommacampagna ha da tempo adottato misure organizzative interne finalizzate alla liquidazione delle fatture dei fornitori nel rispetto delle tempistiche con questi ultimi concordate pur tenendo conto del fatto che questo Comune deve concorrere alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica attraverso il rispetto del patto di stabilità interno;
Questa amministrazione ha già posto in essere una serie di misure organizzative, come risulta dall’allegato A al provvedimento qui a lato consultabile, al fine di garantire il pagamento delle fatture di parte corrente, che nell’attuale assetto normativo del patto di stabilità, non incide sui limiti di cassa, nel rispetto dei termini contrattuali.