UNA PIETRA COMMEMORATIVA IN RICORDO DEI CADUTI DURANTE IL 1° CONFLITTO MONDIALE

Il Comune di Sommacampagna ha aderito alla chiamata della Città di Biella, allo scopo di arricchire l'area monumentale di "Nuraghe Chervu", con l'invio di una pietra che riporta il nome del Comune e il numero dei propri concittadini caduti durante il primo conflitto mondiale.
Il monumento, inaugurato a Biella nel 2008 e dedicato alla Brigata Sassari e ai Caduti biellesi della prima guerra mondiale, è stato recentemente completato da un lastricato commemorativo composto dalle pietre provenienti da tutti i Comuni d'Italia. Le prossime, tra le quali quella del Comune di Sommacampagna, saranno posizionate tutte insieme nel corso di una cerimonia che si terrà nella primavera 2021.

Il comune di Sommacampagna ha perso 90 concittadini

La giunta di Sommacampagna con il blocco in marmo rosa Verona inciso con il numero di caduti durante la prima guerra mondiale.

La giunta comunale, accogliendo favorevolmente la proposta, ha coinvolto l'Associazione Combattenti e Reduci di Sommacampagna, che ha curato l'incisione dei dati richiesti in un rappresentativo blocco di marmo rosa di Verona.

Il comune di Sommacampagna ha perso 90 concittadini, durante o in seguito alla guerra: i loro nomi sono riportati nei viali della Rimembranza dei tre abitati costituenti il Comune — il capoluogo, Sommacampagna, e le due frazioni, Caselle e Custoza — e negli elenchi conservati nell'Archivio Storico Comunale, di recente istituzione.

Il primo cittadino, Fabrizio Bertolaso: «Ringraziamo la Città di Biella per averci dato l'opportunità di aderire a questo importante progetto. La memoria collettiva e la sua conservazione sono temi che stanno molto a cuore alla nostra amministrazione. Un ringraziamento va anche alle associazioni combattentistiche del nostro Comune che ogni anno, con i propri volontari, si impegnano per non farci dimenticare la nostra storia.» 

L'iniziativa si inserisce nella più ampia politica di conservazione e valorizzazione della storia, promossa dall'Assessorato alla Cultura, guidato dall'Assessore Eleonora Principe: «La storia del Novecento è la più recente e spesso la meno conosciuta. Coinvolgendo le famiglie attraverso iniziative pubbliche, commemorazioni, utilizzando anche i più moderni mezzi di comunicazione, questa amministrazione si è impegnata a fornire occasioni e strumenti di approfondimento alla popolazione. Così che anche un evento nefasto come quello che stiamo ricordando, se conosciuto e indimenticato, possa avere un significato costruttivo nelle coscienze individuali.»